Coronavirus, in Spagna oltre 9mila morti e 100mila

Coronavirus, in Spagna oltre 9mila morti e 100mila casi La Spagna supera i 100mila casi di Covid-19, con 7.719 nuovi contagi confermati in un giorno. Continua ad aggravarsi il bilancio dell’epidemia, con 864 decessi nelle ultime 24 ore, quinto giorno consecutivo in cui la cifra supera 800. Dall’inizio dell’epidemia sono morte 9.053 persone. I contagi sono in tutto 102.136, secondo i dati del ministero.

Coronavirus, diretta. In Usa 2.000 morti al giorno a metà aprile

Coronavirus, diretta: oltre 34mila vittime nel mondo. Borse in picchiata, Madrid -3,55% Coronavirus, negli Stati Uniti il numero delle vittime da Covid-19 sale a oltre 3.500 e supera quello ufficiale della Cina. È quanto emerge dagli ultimissimi dati che parlano di oltre 175mila casi di contagio. Uno dei nuovi modelli statistici usati dalla task force Usa contro il coronavirus prevede circa 2.000 morti al giorno a metà aprile. Lo riferisce la Cnn. Oggi negli Usa ci sono state oltre 770 vittime.

Coronavirus Usa. Oltre 3.000 morti. Appello di Cuomo: aiutate New York

lunedì nero degli Usa il numero dei decessi per coronavirus supera le 3.000 unità, con le ultime 500 vittime in sole 24 ore. I casi accertati, come emerge dai dati elaborati dalla John Hopkins University, sono oltre 161.000 .   bilancio dei morti per il coronavirus a New York sale a 1.218, con un aumento di 253 vittime nelle ultime 24 ore. Lo ha detto il governatore dello stato Andrew Cuomo. “Chiedo ai professionisti che operano  nel sistema sanitario di tutti gli Stati Uniti, se non avete una crisi nella vostra comunità, per favore veniteci ad aiutare a New York  adesso”. E’ questo l’appello lanciato ieri dal governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo a medici ed infermieri di tutto il paese  perché intervengano in aiuto.        Una nave ospedale delle Marina militare americana con mille posti letto è arrivata al porto di New York per aiutare gli ospedali della metropoli a far fronte alla drammatica crisi del coronavirus .La USNS Comfort, che è già stata in missione a New York dopo l’11 settembre, accoglierà a bordo i malati non di coronavirus lasciando liberi posti letto negli ospedali per la cura dei pazienti COVID-19. “Conosco Andrew da molto tempo e, per essere onesti, penso che sarebbe un candidato migliore di Joe l’addormentato”: in un’intervista alla Fox sull’emergenza coronavirus, Donald Trump non rinuncia a lanciare una frecciata al suo probabile rivale democratico nella corsa alla Casa Bianca, anche a costo di rendere omaggio al governatore di New York Andrew Cuomo, diventato popolarissimo grazie ai suoi accurati briefing quotidiani e alla gestione calma ma determinata della crisi nel suo Stato ,

Coronavirus in Spagna epidemia fuori controllo

Polemiche sul gigantesco ospedale da campo all’Ifema, la fiera di Madrid: mancano le distanze di sicurezza tra i letti, i bagni, gli spogliatoi per i medici e i respirator Coronavirus in Spagna, l'epidemia fuori controllo e il super ospedale incompleto: «Così c'è più rischio di contagio  che di cura»

 ancora un giorno peggiore del precedente nella cronaca della lotta al coronavirus in Spagna. Così la cifra dei contagi, 94.500, si avvicina inesorabilmente a centomila; e le morti da Covid-19 stabiliscono il nuovo record quotidiano: 849, fino a formare il totale provvisorio di 8.100. E fino al prossimo bollettino.

L’umore procede in direzione uguale e contraria: anche gli applausi alla cerimonia inaugurale del gigantesco ospedale da campo all’Ifema, la fiera di Madrid, si sono trasformati in fischi da parte del personale sanitario. Nessuno si aspettava che in poco più di una settimana potesse sorgere un centro di ricovero modello per 5.500 pazienti, ma già i primi duecento arrivi al padiglione 5 hanno mostrato le falle dell’installazione d’emergenza: mancano le distanze di sicurezza fra i letti dei pazienti, mancano i bagni e soltanto quattro giorni fa è stata attivata la prima doccia, non ci sono spogliatoi sufficienti per medici e infermieri, e (come quasi ovunque) nemmeno i respiratori per tutti i malati bisognosi di ossigeno, né il materiale di protezione personale per gli operatori. Non ultimo manca ancora il programma informatico per ricostruire la storia clinica di ogni paziente. «C’è più rischio di contagio che di cura», un’infermiera si è sfogata con El Pais, a proposito del disastroso rodaggio.

Con 27.500 infettati e 3.600 vittime, la Comunità di Madrid è ancora il focolaio più vasto del Paese, ma con 262 perdite la Catalogna ha da ieri il più forte incremento giornaliero di morti (in totale ormai oltre 1.700). Il governo di Pedro Sánchez fatica a imporre misure e regole comuni a tutte le 17 comunità autonome, ciascuna delle quali vorrebbe soltanto linee guida da modellare sulle proprie urgenze ed esigenze. Al rischio del collasso degli ospedali, temuto per la prossima settimana, si affianca lo spettro della catastrofe economica: «Il presidente del governo ha deciso di caricarsi sulle spalle tutto il peso della crisi da Covid-19 e ora gli scricchiolano le vertebre» commenta su La Vanguardia il vice direttore Enric Juliana. Montano le paure di commercianti e lavoratori autonomi e la rabbia degli imprenditori per l’ordine di chiusura generalizzato e per la vasta parte di costi che grava sulle aziende in termini di permessi retribuiti.

Coronavirus in Italia

105.792 casi positivi e 12.428 morti. Il bollettino del 31 marzo Coronavirus in Italia, 105.792 casi positivi e 12.428 morti. Il bollettino del 31 marzo

 Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, 105.792 casi persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (4.053 persone in più rispetto a ieri per una crescita del 3,9%). Di queste, 12.428 sono decedute (+837, +7,2%) e 15.729 sono guarite (+1.109, +7,6%). Attualmente i soggetti positivi sono 77.635 (+2107 e +2,8%. Il conto sale a 105.792 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia). I dati sono stati forniti dalla Protezione civile.

Qui trovate una «guida alla lettura» del bollettino, con la spiegazione delle varie voci; qui gli esperti spiegano quanto tempo servirà per capire se le restrizioni funzionano, qui invece quali sono le previsioni riguardanti il picco. Questa è la mappa del contagio in Italia. Qui i bollettini dei giorni scorsi.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 28.192; 4.023 sono in terapia intensiva (+42, 1,1%), mentre 45.420 sono in isolamento domiciliare fiduciario.

I dati Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). Nella foto in alto è visibile quello dei soggetti attualmente positivi. La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore

Coronavirus, Giuseppe Conte: “Subito 4,3 miliardi

ai Comuni e 400 milioni per generi alimentari ai cittadini in difficolta

Coronavirus, Giuseppe Conte: "Subito 4,3 miliardi ai Comuni e 400 milioni per generi alimentari ai cittadini in difficoltà"

Lo Stato c’è. Sappiamo che ci sono tante persone che soffrono, c’è chi addirittura ha difficoltà a comprare generi alimentari. Ho firmato il Dpcm, giriamo 4,3 miliardi ai Comuni e aggiungiamo 400 milioni con ordinanza della Protezione civile con il vincolo di utilizzare queste somme per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte l governo corre quindi ai ripari mentre cresce lo scontento e l’inquietudine nella popolazione, specie al Sud, per il protrarsi della quarantena, che sta azzerando i redditi di tantissime famiglie. Un fenomeno denunciato oggi anche da Papa Francesco. E’ una risposta a chi non riesce più a fare la spesa. Il governo anticipa, via Dpcm, 4,3 miliardi del Fondo solidarietà ai Comuni. “E’ un anticipo del 66% che giriamo ai municipi”, ha detto Conte.

“Abbiamo previsto misure rafforzate per favorire donazioni da parte di produttori e distributori, non vogliamo tassare la solidarietà” ha specificato Conte. “Faccio appello alle aziende della grande distribuzione perché aggiungano un 5 per cento o 10 per cento di sconto a chi fa la spesa con questi buoni spesa”, che i Comuni assegneranno con i 400 milioni stanziati dal governo.


“Sappiamo che tanta gente sta soffrendo, ma lo Stato c’è”, ha assicurato il premier. “Siamo al lavoro per azzerare la burocrazia, stiamo facendo l’impossibile. La ministra Catalfo e l’Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione di accedervi subito, entro il 15 aprile, e se possibile anche prima”.

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha detto che la nuova misura per i Comuni sarà operativa da domani.

“Sono giorni difficili. Nessuno deve essere lasciato solo. Rendiamo immediatemente disponibili risorse per i Comuni, per sostenere e aiutare le persone in difficoltà”. ha detto Gualtieri.

Più precisamente si sta lavorando per rafforzare e allargare la platea dei beneficiari del bonus da 600 euro oggi dedicato ad autonomi, collaboratori, partite Iva e stagionali, anche “a chi non ha fonti di reddito”.

“Stiamo lavorando per rendere fruibile il prima possibile gli indennizzi e dal primo aprile con un click si potrà fare domanda e saranno erogati i 600 euro che vogliamo rafforzare e allargare. Non è tanto il momento di riformare strumenti ordinari ma di far fronte a una situazione straordinaria”, ha spiegato Gualtieri riferendosi al reddito di emergenza. “Il bonus sarà più rapido, più efficace e più universale per chi non usufruisce di una fonte di reddito

Coronavirus nel mondo: contagi, aggiornamenti e tutte le news sulla situazione

Coronavirus nel mondo: contagi, aggiornamenti e tutte le news sulla situazione

La mappa aggiornata: l’evoluzione dei contagi


Hanno superato i 600mila i contagi da coronavirus in tutto il mondo. Lo conferma il nuovo bilancio della Johns Hopkins University precisando che i casi finora registrati sono 601.478. Secondo l’ultimo bilancio, i deceduti in tutto il mondo sono 27.862 e i guariti 131.826. I morti in Europa sono più di 20mila.

Al primo posto come numero gli Stati Uniti con 453 i morti nelle ultime 24 ore, un record per il Paese. I casi, secondo i dati della Johns Hopkins University, 115.547, i decessii 1.89 con 104.837 casi. Al posto secondo l’Italia con 86.438 e al terzo la Cina con 81.948. Al quarto posto si trova invece la Spagna con 72.248 contagi. Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato un inasprimento delle misure di confinamento: per i prossimi 15 giorni tutti i lavoratori non essenziali dovranno rimanere a casa.

In Francia, oltre 300 morti nelle ultime 24 ore. Grave la situazione nel Regno Unito dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 260 decessi, portando il totale a 1.019. Si tratta dell’incremento di morti più alto dall’inizio della pandemia. In Usa la situazione peggiore è quella di New York dove si sono registrati 728 decessi. Secondo il New York Times, rischia di diventare un focolaio peggiore sia di Wuhan (dove oggi sono tornati i primi treni) che della Lombardia. E mentre in Cina i nuovi contagi arrivano ancora dall’estero. La Russia chiude i confini.

Spagna, record decessi: da lunedì lavoratori a casa

In 24 ore sono morte altre 832 persone: il totale sale a 5.690. Il ministero della Salute di Madrid comunica che i contagiati sono 72.248, i ricoverati 40.630, 4.575 quelli in terapia intensiva e 12.285 i guariti dimessi. Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato un inasprimento delle misure di confinamento. A partire da lunedì e per i prossimi 15 giorni tutti i lavoratori non essenziali dovranno rimanere a casa. Gli impiegati saranno in permesso retribuito. “Stiamo raggiungendo il picco della curva. Non si sa ancora esattamente quando ne avremo conferma ma lo stiamo raggiungendo” ha sottolineato in conferenza stampa il direttore del Centro per le Emergenze Sanitarie in Spagna, Fernando Simón.

I contagi giorno per giorno nel mondo

New York peggio di Wuhan o della Lombardia

Ci sono 52.318 casi di coronavirus nello stato di New York, di cui 7.328 in ospedale. Il numero dei morti sale a 728 dai 519 di venerdì, ha detto il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo il quale ha anche annunciato che le primarie di New York per le elezioni presidenziali di novembre saranno rinviate al 23 giugno, erano state originariamente fissate per il 28 aprile. Se il tasso di crescita di casi continuerà ai livelli attuali, l’area metropolitana di New York registrerà un disastro peggiore di quella di Wuhan in Cina o della Lombardia in Italia. Lo afferma il New York Times, secondo cui New York “ha avuto meno successo nell’appiattire la curva a questo punto dell’epidemia rispetto a Wuhan o alla regione Lombardia”. “Naturalmente non è certo garanzia che il trend continuerà. È possibile che il distanziamento sociale rallenti o fermi la crescita di casi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: